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IL CORTEGGIO CHE NON PUOI VEDERE

Uno sguardo particolare nelle foto di Sebastiano Santi

Hanno caldo, fame, fretta, sonno, cose da sistemare e, probabilmente, almeno un momento in cui si chiedono perché l’abbiano fatto. Prima di diventare dame, cavalieri, armigeri e figuranti, sono persone.

Sono tre anni che per vari motivi, la sfilata non andava in scena. Infatti, la città ha partecipato con curiosità, restituendo il calore febbrile maturato nell’attesa. Di foto del canoniche del corteggio ce ne sono milioni, per questo abbiamo preferito puntare su uno sguardo alternativo. Nel progetto fotografico di Sebastiano Santi, il Corteggio Storico di Prato cerca di raccontare la bugia che sta dentro ogni fotografia, dentro ogni momento immortalato che è diverso da quelli precedenti e posteriori della vita che scorre. Una settantina di fotografie raccontano quello che succede nel ventre del corteo: la preparazione, l’attesa, lo stress, le pause, i giochi, le risate e l’incontro con gli spettatori.