Ci siamo, ‘Seminare Idee’ sta per tornare: la rassegna di approfondimento culturale è pronta a far immergere nuovamente Prato nell’atmosfera di condivisione che già lo scorso anno aveva caratterizzato la manifestazione.
Stavolta anche Pratosfera si mette alla prova: succederà sabato notte, a partire dalle 23.15 al giardino Buonamici, quando il pubblico sarà chiamato a partecipare anche in prima persona ad una gara. Una disputa letteraria dal vivo che promette ironia, confronto e partecipazione attiva, nel segno del tema scelto per questa seconda edizione del festival, il “Desiderio”.
“L’ora segreta del desiderio” è il titolo della gara, aperta a tutti e gratuita. Un’arena di storie in cui scrittrici e scrittori in erba saranno chiamati a mettere su carta la propria personale interpretazione del desiderio. Giudicato da una giuria popolare e di qualità, il racconto vincitore sarà pubblicato su Pratosfera.
Svolgimento della gara: a partire dalle 22.30, al Giardino Buonamici, il team di Pratosfera intratterrà il pubblico raccontando i dettagli della competizione. A partire dalle 23.15 saranno distribuiti i biglietti ufficiali – tutti dello stesso formato, con poche righe prestampate – su cui ogni partecipante dovrà prodursi in un racconto istantaneo da scrivere con una penna e in stampatello. Un’ora di tempo per creare e consegnare rispetto a un tema che sarà reso pubblico nelle prossime ore: chiunque può partecipare.
Nell’ora successiva alla consegna, i brevi brani saranno letti al microfono da alcuni attori, cosicché il pubblico possa votare. Alla giuria popolare sarà affiancata una giuria di qualità di 5 componenti: voto pesato, 50% e 50%
Il programma del Festival
Dal 5 al 7 giugno saranno 32 gli appuntamenti gratuiti distribuiti nei principali luoghi culturali della città — dal Teatro Politeama al Metastasio, dal Museo del Tessuto al Chiostro San Domenico, passando per Palazzo Datini, Palazzo delle Professioni e Giardino Buonamici — con 35 ospiti provenienti da mondi diversi: letteratura, filosofia, scienza, poesia, spettacolo, musica, moda, sport e psicoanalisi.
Ad aprire il festival, venerdì 5 giugno alle 18 al Teatro Politeama, sarà lo psicoanalista Massimo Recalcati con la lectio “Il volto del desiderio”, mentre in serata, alle 21.45, spazio alla musica e al racconto con la conferenza spettacolo del critico musicale Gino Castaldo.
La giornata di sabato 6 giugno sarà una delle più dense del programma. Attesi a Prato l’autrice britannica Natasha Solomons, lo scrittore Paolo Di Paolo, il Premio Strega Francesco Piccolo, il filosofo Maurizio Ferraris e la giornalista Marianna Aprile. Il festival ospiterà anche la stilista Marina Spadafora insieme alla giornalista Roselina Salemi, i poetry slammer Filippo Capobianco e Martina Lauretta, l’andrologo Nicola Mondaini con la scrittrice e podcaster Mapi Danna, il giornalista sportivo Giuseppe Pastore, il neuroscienziato Gianvito Martino e la scrittrice e gourmet Camilla Baresani.
Ampio spazio anche all’intrattenimento e alla contaminazione tra linguaggi con la conferenza spettacolo del giornalista e autore televisivo Luca Bottura e con il reading dell’attore Valerio Aprea insieme alla giornalista e antropologa Sara Zambotti.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche il coinvolgimento diretto del pubblico grazie al workshop di scrittura creativa guidato da Guido Bosticco e, appunto, alla disputa letteraria organizzata da Pratosfera nella tarda serata di sabato.
Domenica 7 giugno il festival proseguirà con altri protagonisti della cultura contemporanea: la poetessa Antonella Anedda, la scrittrice di origini srilankesi Nadeesha Uyangoda, candidata al Premio Strega, il filosofo e conduttore radiofonico Pietro Del Soldà, il maestro buddhista tibetano Lama Michel Rinpoche, il fisico e inventore Federico Faggin e la scrittrice Antonella Lattanzi insieme alla giornalista Alessandra Tedesco.
A chiudere il festival, domenica alle 19.45 al Chiostro San Domenico, sarà Amalia Ercoli Finzi, la celebre “signora delle comete”, con l’incontro “Occhi al cielo”.
Anche quest’anno torna Seminare Idee Kids & Teens, la sezione dedicata ai più giovani dai 3 ai 14 anni, realizzata in collaborazione con la libreria Le Storie della Mippa. In programma laboratori di scienza, arte, musica e letteratura con Fondazione Golinelli, Chiara Manzan, Alice Barberini e Artebambini, oltre a un workshop di djing con Luca Piazza e all’incontro con la scrittrice Nicoletta Verna, aperto anche agli adulti.
La città partecipa al festival anche attraverso “Aspettando Seminare Idee”, il calendario diffuso di appuntamenti che il 3 e 4 giugno anticipa l’inizio della manifestazione. Tra gli incontri in programma, il confronto promosso da Pratofutura sul tema dello sviluppo della città, la presentazione del numero speciale di “The Prateser” dedicato al desiderio, gli appuntamenti organizzati da ANCE Toscana Nord e Confindustria Toscana Nord e il doppio incontro al Centro Pecci con la scrittrice Igiaba Scego, protagonista di una visita guidata alla mostra “Verita Monselles-Carnale” e di un dialogo dedicato ai temi del colonialismo, del razzismo e della memoria.
Coinvolto anche il tessuto commerciale cittadino: negozi, ristoranti e locali partecipano con vetrine a tema, menù ispirati al “Desiderio”, aperitivi e iniziative diffuse. In molti esercizi aderenti alla campagna “Esprimi un desiderio”, i visitatori potranno lasciare un messaggio scritto in apposite bocce di vetro distribuite nei negozi del centro storico. Seminare Idee Festival Città di Prato è ideata e diretta da Annalisa Fattori e Paola Nobile, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, in collaborazione con la Provincia di Prato.
